Verona come non l'avete mai vista.

Scopri con noi Verona e provincia attraverso una serie di itinerari ed esperienze accessibili e inclusivi studiati per persone con disabilità cognitive e sensoriali e adatti a tutti.

Disponibili su richiesta proposte adatte per persone su sedia a ruote o con mobilità ridotta.

Ogni attività proposta ha la durata di 2 ore circa

Verona Experienza 1 - Impariamo ad osservare

Partendo da Castel San Pietro, siamo condotti ad ammirare dall’alto il panorama della città, osservarne i colori e le forme di campanili e torri, sentire i suoni e i rumori che provengono dal basso. Dall’alto per scendere in centro utilizzeremo la funicolare, che diventa essa stessa un’esperienza sensoriale ed emotiva. Una breve passeggiata sulla riva dell’Adige ci mostra un vero cambio di ambiente grazie all’aspetto naturale che ancora in alcuni tratti il lungofiume conserva. Oltrepassando il fiume camminando sul ponte Pietra cambiamo ora prospettiva: giunti sull’altra riva dell’Adige che ci conduce in centro possiamo voltarci per ammirare Castel San Pietro dal basso.

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Verona Esperienza 2 - I cinque sensi e la città

Questa proposta ha come filo conduttore l’attenzione ai cinque sensi. Si toccano i diversi materiali con cui sono costruite le mura, quindi sassi, mattoni, tufo, sentendone il calore, la porosità, la friabilità. Si ascoltano i suoni e i rumori della piazza e della strada, in particolare il rintocco delle campane, le voci dei passanti, le auto, i lavori edili. Si cammina su superfici diverse e si strisciano i piedi per sentire meglio, per chi è in sedia rotelle abbiamo lo stesso esercizio che si fa prestando attenzione ad ogni fessura del legno o della pietra sotto le ruote; il tatto passa anche dalla pelle, quindi si chiudono gli occhi e si espongono bene i visi al sole e all’aria per sentirne l’effetto. Arrivati al fiume, si può toccare l’acqua e odorare il profumo dei pini.

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Verona Esperienza 3 - Emozioni nel cuore di Verona

Il percorso si svolge nelle piazze principali di Verona e in alcuni cortili. Partendo dalla considerazione che ogni luogo porta a ciascuno di noi una sensazione diversa e che ogni luogo a sua volta ha un’atmosfera che deriva dalla sua storia, questo tour si propone di far riconoscere le emozioni che proviamo in città alla vista di luoghi più o meno belli, a contatto con confusione, traffico, gente e dare valore alle particolarità dei posti e alle proprie sensazioni.

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Verona Esperienza 4 - Lo spazio e noi

Questo è il percorso che mira più nello specifico a far cogliere l’importanza dello spazio personale in relazione a quello peripersonale ed esterno. Il focus è sulla Basilica di San Zeno e la sua piazza. Lo spazio aperto, regolare, di ampio respiro della piazza si misura sia con lo sguardo che con i passi. La facciata della chiesa si innalza mostrando forme diverse come il rosone, il timpano, il protiro, materiali locali caldi alla vista e diversi al tatto, come il marmo dei grifi e il mattone. L’interno della basilica ci riporta a misurarci in rapporto alla grandezza, questa volta racchiusa da muri. Con le nostre braccia e i nostri corpi si possono misurare i pilastri e capire come ogni elemento costituente l’edificio sia di fondamentale importanza per la sua resistenza.

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Soave - Tutti a Soave

Nel nome del borgo è contenuto molto del suo incanto: Soave, dolce, ameno. Nell’immaginario il castello è luogo di fascino cavalleresco, domina e sorveglia il paese dall’alto del colle. Porta Verona ci invita ad entrare nel quieto paese e a percorrere la strada principale. Su di essa affacciano case colorate, botteghe e piazzette che ci accompagnano al Palazzo di Giustizia. A destra della piazza Antenna una stradina in salita sembra chiamarci…dove conduce? Dopo pochi metri ci troviamo in un viottolo di ciottoli e bassi gradini, immerso nel verde; sembra di camminare fuori dal tempo. L’antico maniero ci attende per mostrarci le mura, i cortili, l’alto mastio, la casa del Capitano e narrarci tanti tanti racconti (ingresso al Castello a pagamento).

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San Bonifacio Esperienza 1 – C’era una volta il Castello

La Motta, luogo di nascita del paese di San Bonifacio, fino al XIII secolo era dominata da un maestoso castello, di cui oggi rimangono solo pochi massi. Partendo dalla conoscenza sensoriale di questi ruderi veniamo condotti a ripercorre la loro storia e quella del parco che li ospita. Il parco è un luogo ricco di biodiversità arborea molto interessante. Gli alberi del luogo, oltre ad avere un valore per gli esseri viventi racchiudono in sé anche un valore simbolico e identitario importante, dato che sono stati piantati per la prima volta in memoria dei caduti durante la Prima Guerra Mondiale.

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San Bonifacio Esperienza 2 - Fuori e dentro l’Abbazia

Dopo aver esplorato l’esterno del complesso abbaziale di Villanova, verremo accompagnati all’interno della chiesa, con un percorso guidato sensoriale di transizione tra spazi. Esploreremo e sperimenteremo coi sensi la bellezza e le specificità degli elementi e degli elementi interni (statue, colonne, affreschi, cripta). La scoperta non si ferma qui, nel chiostro adiacente la chiesa potremo ammirare il Giardino dei Semplici con molte specie di erbe aromatiche e officinali, un vero tripudio per i sensi!

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Per info, costi e disponibilità contattaci:

info@viaggiamentelibera.it


Anna: 340 7739525
Manuela: 347 4717404